mercoledì 5 dicembre 2012

Carpenè Malvoti

Buongiorno a tutti,
Il post di oggi è dedicato a Carpenè Malvoti e all'arte spumantistica.

Carpenè Malvolti nasce in Italia e precisamente nel cuore delle valli del prosecco nel 1868 e da oltre 140 che da padre in figlio viene tramandata la passione peril vino spumante.

Il primo a produrre vino spumeggiante con le uve di Conegliano e Valdobbiadene fu Antonio Carpenè.

Da sempre la famiglia Carpenè guarda con tenacia ed entusiasmo al futuro, da ben 4 generazioni è impegnata alla valorizzazione del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Per approfondire  maggiormente l'affascinante  storia della famiglia Carpenè Malvolti vi rimando al sito

Le qualità di un buon spumante dipendono da diversi fattori: dal vigneto utilizzato, dalla qualità delle uve e dal metodo di lavorazione.
In  questo post vorrei proporre una sorta di "mini guida"  per la scelta dello spumante perfetto, cosi da scegliere quello giusto per le vostre feste!

Come vi ho scritto precedentemente il metodo di lavorazione è una delle principali caratteristiche per ottenere  un vino spumante di qualità, i metodi si differenziano in:
 Metodo Charmat o Marinotti e un metodo di produzione industriale, dove la fermentazione del vino avvine in autoclavi, con l'aggiunta di zuccheri e lieviti selezionati.
Metodo Champenoise la fermentazione avvine in bottiglia.

In base al tenore zuccherino gli spumanti si distinguono in Brut, Exa dry, Dry sec, Demisec, Dolce.
Vengono invece definiti come:
Couve quando lo spumante è ottenuto tramite assemblaggio di vini  con diverse provenienze e annate 
Millesimati spumanti prodotti con uve di una sola annata.
Cremant quando un spumante ha 2.5/3 atmosfere di pressione, anzichè 7
Balncs de Blancs spumanti ottenuti con solo uve bianche
Bancs de Noir ottenuti da solo uve nere.
Superiore quando hanno una gradazione alcolica più alta rispetto al minimo stabilito
Riserva quando il vino è stato invecchiato più a lungo rispetto al minimo stabilito

Altra componente  che un somelier tiene in considerazione per stabilire se un vino è di altra qualità è il Perlage.
Perlage è la caratteristica dei vini spumanti, sono le bollicine che dalla base del  bicchere salgono verso l'alto, quindi se le bollicine sono scarse e grossolane lente nell'ascesa e rapide nell'estinguersi significa che lo spumante è di livello modesto; 
invece se lo spumante è affinato nel tempo si vedranno delle bollicine piccole numerose e persistenti che salendo formano delle catenelle trasmettendoci la senzazione di poccole e preziose collane di perle, se le bollicine sono piccole numerose e rade a salire e persistenti  indicheranno che il vino è di pregio.
Dal 2009 la produzione di prosecco si articola su due livelli, il Conegliano Valdobbiadene rappresenta la massima espressione del prosecco nasce da un'antica tradizione spumantistica.

Gentilmente Canapè Malvolti mi ha iniato alcune bottiglie da abbinare ai miei piatti

 Rosè ottenuto con 85% di uve derivate da pinot Nero e 15% da raboso
Metodo Charnant
Perlage: fine elegante e persistente
Gradazione alcolica 12° 
Bouquet ( indical'insieme delle senzazioni olfattive di un vino)  profumato di fiori, con note delicate ed intense di frutti di bosco 
Gusto  pieno sapido e rotondo


 Metodo Conegliano Valdobbiadene 
Bouquet delicato con sentore di mela verde con note di agrumi e sfumature vegetali
Gusto morbido aromatico di fresca acidità
Perlage finissimo assicura la persistenza del sapore





Metodo Conegliano Valdobbiadene
Bouquet delicato, profondo con sentori di mela
Gusto fruttato morbido e allo stesso tempo asciutto
Perlage finissimo
 



Metodo Conegliano Valdobbiadene
Bouquet delicato e molto fruttato
Gusto amabile delicato morbido  con una punta di leggera acidità
Perlage finissimo assicura la persistenza del sapore 


Spero che la mia mini guida sia di valido aiuto nello scegliere il vosto spumante perfetto per i vostri pranzi delle festività e perchè no anche come regali che son sempre graditissimi!


martedì 4 dicembre 2012

Mc vities ..... chesecake alla zucca

Buongiorno a tutti,
il post di oggi è dedicato alla cucina, un pò di giorni fà è stato il compleanno del fratello, cosi ho preparato una torta diversa dal solito ma molto apprezzata e gustosissima.
In più vi farò vedere la mia nuova collaborazione con Mc vitie's 

Come sempre la ricetta e facile e veloce e di sicura riuscita garantedo ottimi risultati..... 
ma vediamo cosa ho combinato questa volta...

Ingredienti
 per la base della torta
250 gr di biscotti digestive Mc vities
2 cucchiai di zucchero
150 gr di burro fuso

 per il ripieno 

250 gr di polpa di zucca

200 gr di zucchero
mezzo cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di cannella
3 cuchiai di succo di limone
500 gr di philadelphia o altro formaggio dello stesso tipo
2 tuorli + 2 uova intere
200 ml di panna liquida

per decorare 100 gr di cioccolato fondente.

Per prima cosa mettete a lessare la zucca tagliata a cubetti per circa 20 minuti con 60 gr di acqua, dopo la cottura frullatela riducendola in purea.
 intanto che la zucca cuoce preparate la base della torta
frullate 250 gr di biscotti con due cucchiai di zucchero e riduceteli in polvere



 Imbrurrate un tortiera preferibilmente di quelle a cerniera apribili, io non ne ho e ho usato uno stampo normale, rivestitelo di carta forno, dopo avervo imburrato in modo che la carta non si muove
 a questo punto aggiunfete il burro ai biscotti e amalgamate bene il tutto

 Aiutandovi con un cucchiaio spargete i biscotti per tutto lo stampo e dopo con alcune gocce di acqua pressate bene il tutto, rivestite anche le pareti della tortiera, mettete in frigo per 30 minuti a far solidificare la base
 a questo punto prepariamo la crema
 Aiutandoci con un frullatore mescoliamo tutti gli ingredienti uova, philadelphia, spezie, zucchero panna(liquida fresca) e i 3 cucchiaini di succo di limone ed infine aggiungiamo la zucca frullata che abbiamo lasciato freddare, il composto deve risultare morbido liscio senza grumi, vellutato.
 Prendiamo la base di biscotti dal frigo
 Versiamo sopra la crema


 Inforniamo a180° gradi per 50 minuti, attenzione sempre al vostro forno io avredi dovuto tirarla un paio di minuti prima decorate con il cioccolato fondente e servite



spero che al mia ricetta vi sia piaciuta come è piaciuta al fratellone.
Ps la rifarò per il mio compleanno!

La ricetta non è di mia invenzione ma è stata presa dal blog di giallo zafferano adattandola un leggermente.


Con questa ricetta vi voglio anche presentare la collaborazione con mc vitismc vitie's

marchio storico, che dal 1892 utilizza sempre la stessa ricetta

Gentilmente mi sono stati inviati dei biscotti







Quindi aspettatevi altre fantastiche ricette con realizzate con questi strepitosi biscotti....
Spero che la mia ricetta vi sia piaciuta  al prossimo post!